Poste Italiane: anticipo termini di pagamento pensioni Dicembre

Poste Italiane comunica che – allo scopo digestive adeguatamente l’accesso agli sportelli da parte dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Istituto Nazionale Previdenza Sociale, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottato allo scopo di contenere e gestire l’emergenza sanitaria da Covid-19 – è stato previsto l’anticipo dei termini di pagamento dei ratei pensionistici, con calendario dal 25 Novembre al 1 Dicembre 2021.
In particolare, il calendario relativo alle pensioni del mese di Dicembre seguirà la seguente suddivisione alfabetica:

PER GLI UFFICI POSTALI APERTI 6 GIORNI:

  • dalla A alla B Giovedì 25 Novembre
  • dalla C alla D Venerdì 26 Novembre
  • dalla E alla K Sabato mattina 27 Novembre
  • dalla L alla O Lunedì 29 Novembre
  • dalla P alla R Martedì 30 Novembre
  • dalla S alla Z Mercoledì 1 Dicembre

 

PER GLI UFFICI POSTALI APERTI SU 5 GIORNI:

  • da A a C giorno 1
  • da D a G giorno 2
  • da H a M giorno 3
  • da N a R giorno 4
  • da S a Z giorno 5

 

PER GLI UFFICI POSTALI APERTI SU 4 GIORNI:

  • da A a C giorno 1
  • da D a K giorno 2
  • da L a P giorno 3
  • da Q a Z giorno 4

 

PER GLI UFFICI POSTALI APERTI SU 3 GIORNI:

  • da A a D giorno 1
  • da E a O giorno 2
  • da P a Z giorno 3

 

PER GLI UFFICI POSTALI APERTI SU 2 GIORNI:

  • da A a K giorno 1
  • da L a Z giorno 2

 

Per tutti gli Uffici Postali aperti in un’unica giornata in tutta la settimana il pagamento sarà effettuato a tutte le lettere nella stessa giornata.

 

La lista degli Uffici Postali abilitati al pagamento delle pensioni e relative informazioni sulle giornate di apertura saranno disponibili anche sul sito aziendale e al Numero Verde 800.00.33.22.

Si ricorda che è ancora in vigore la convenzione stipulata tra Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri, in base alla quale i pensionati di tutto il Paese di età pari o superiore a 75 anni – che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali e che riscuotono normalmente la pensione in contanti – possono richiedere, delegando al ritiro i Carabinieri, la consegna della pensione a domicilio per tutta la durata dell’emergenza sanitaria, evitando così di doversi recare presso gli Uffici Postali.
Nell’interesse dell’intera collettività, infine, nei siti ritenuti più critici in termini di potenziale afflusso della clientela, saranno previsti servizi di sorveglianza al di fuori degli Uffici Postali, finalizzati a regolare i flussi di accesso ed evitare assembramenti.